Quando è possibile conservare un dente naturale compromesso e quando è preferibile ricorrere a un impianto? Da questa domanda scaturisce l’interessante intervista al dott. Emanuele Ambu ospite di Odontool Talk il podcast dedicato all’approfondimento di temi e sfide della pratica odontoiatrica.
La conduzione è del dott. Giorgio Autieri ed è possibile vedere qui la puntata:
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La partecipazione al podcast rappresenta un’occasione per condividere competenze ed esperienza su un tema centrale dell’odontoiatria contemporanea.
Clinica e Corsi: un percorso all’insegna della formazione
Laureato in Odontoiatria nel 1989, il dott. Ambu ha dedicato il proprio percorso professionale allo studio e all’approfondimento dell’endodonzia, maturando una consolidata esperienza nella diagnosi e nel trattamento delle patologie della polpa dentale e dei tessuti periapicali.
Dal 1996 affianca all’attività clinica quella di formatore, attraverso seminari e corsi annuali importanti come SAVE THE ROOTS 2027 di cui sono aperte le iscrizioni.
Svolge tutt’oggi ruoli di insegnamento e collaborazione con diverse università, in Italia e all’estero, contribuendo alla formazione e all’aggiornamento di moltissimi giovani.
Endodonzia e implantologia: come orientare la scelta terapeutica
Nel corso dell’intervista, nel salotto di Odontotool, il dottor Ambu ha affrontato uno dei temi più delicati della pratica clinica: la valutazione delle possibilità di recupero del dente naturale e il confronto con la soluzione implantare. Una decisione che richiede competenze specifiche, molta esperienza e un’attenta analisi delle condizioni cliniche, che evitino automatismi e valutazioni superficiali.
Inoltre, sono stati approfonditi i criteri che orientano la scelta tra conservazione ed estrazione, considerando fattori come la quantità di tessuto dentale residuo, il supporto parodontale, le possibilità di restauro e la prognosi nel lungo periodo. Il confronto ha riguardato anche le situazioni più complesse, dai ritrattamenti endodontici alla chirurgia endodontica, anche in presenza di perni e corone.
Ogni paziente è un caso a se: l’importanza di un approccio personalizzato
A rendere particolarmente concreta la riflessione, gli esempi clinici condivisi dal dott. Ambu, tratti dalla propria esperienza.
“Casi differenti mostrano come non esista una soluzione valida per tutti ma che sia necessario valutare ogni situazione nella sua specificità, considerando non soltanto gli elementi clinici, ma anche le caratteristiche, le aspettative, l’età e le necessità della persona. L’obiettivo non è applicare una procedura standard, ma individuare il trattamento più appropriato per quel paziente”.
L’etica professionale al centro di ogni decisione
Ciò assume un ruolo particolarmente importante nei ritrattamenti endodontici.
Si tratta di situazioni che richiedono un’attenta valutazione diagnostica, una conoscenza approfondita delle tecniche endodontiche e la capacità di individuare le condizioni per tentare un nuovo recupero dell’elemento dentale.
«Secondo me il paziente ha diritto al miglior trattamento possibile. Il miglior trattamento possibile non è quello di togliere un dente che si può salvare» – afferma il dottor Ambu, richiamando la responsabilità del professionista nell’individuare il percorso terapeutico più appropriato.
Rigore scientifico ed etica professionale sono quindi elementi imprescindibili per valutare le diverse opzioni e accompagnare il paziente verso una scelta informata.
La partecipazione a Odontool Talk ha offerto l’opportunità di condividere queste riflessioni con la comunità odontoiatrica, confermando l’importanza del confronto e della diffusione delle conoscenze per una pratica clinica sempre più consapevole.
Al centro di ogni trattamento non c’è soltanto un dente da curare, ma una persona da ascoltare e accompagnare verso la soluzione più adatta alle sue esigenze.


